Nel Gargano, alla scoperta della Baia delle Zagare [GALLERY]

Mare azzurro smeraldo, falesie di bianchissimo calcare, lussureggiante vegetazione… è questa l’incantevole cornice della Baia delle Zagare, una delle più belle baie del Gargano, situata a circa 12 km da Mattinata, in direzione Vieste. Conosciuta come Baia dei Mergoli per la presenza di merli e passeri nella zona, la Baia delle Zagare è così chiamata per i profumatissimi fiori d’arancio che, secondo un’antica usanza, i cavalieri regalavano alle proprie spose per abbellirne l’abito nel giorno delle nozze… usanza tramandata nei secoli sino ad oggi. Da ammirare la straordinaria bellezza dei faraglioni, affioranti a pochi metri dalla riva: l’Arco di Diomede e Le Forbici, tra le più note attrattive naturalistiche della Puglia e del Parco Nazionale del Gargano, scolpite con maestria certosina da Madre Natura. Incastonata come una perla su un tratto costiero selvaggio e incontaminato, su cui si alternato spiagge, romantiche baie, grotte e scogliere a strapiombo sul mare, antiche torri di vedetta erette contro i corsari barbareschi, la Baia delle Zagare è l’icona del turismo del Gargano. Da non perdere, nei dintorni, le spiagge di Mattinata, Mattinella e Vignanotica, così come altrettanto imperdibili sono la Grotta Rossa o dell’occhio magico ed il Monte Sacro con l’Abbazia della Santissima Trinità, presso la quale apparve l’Arcangelo Gabriele, da cui inizia la Via Francigena del Sud.