Domani si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani, evento globale per omaggiare il mare e i suoi abitanti. In occasione dell’appuntamento, che vedrà coinvolte nazioni di tutto il mondo, Zoomarine dedica una giornata alla sensibilizzazione ed informazione a salvaguardia del mare e del suo ecosistema. Si inizia in spiaggia, a Torvaianica, dove nel primo pomeriggio biologi ed educatori del Parco marino spiegheranno ai turisti come plastica e altri rifiuti abbandonati in mare o sulle spiagge rappresentano un pericolo non solo per i mammiferi marini, le tartarughe e i pesci, ma anche per l’uomo. Un’opera di sensibilizzazione e informazione che Zoomarine, in accordo con il Comune di Pomezia, rivolge a tutti coloro che amano il mare e la natura, puntando l’attenzione in particolare modo sulle corrette modalità di smaltimento di rifiuti non biodegradabili. Dopo la spiaggia le attività si sposteranno al Parco dove saranno attivi quattro laboratori. ”Quanta spazzatura su questa spiaggia”, laboratorio didattico dedicato ai bambini che, attraverso l’utilizzo di vaschette piene di sabbia, rifiuti e altri reperti, impareranno a distinguere ciò che è rifiuto da ciò che invece può e deve essere presente sulle nostre spiagge. Un secondo laboratorio è denominato ”Bingo e il ristorante sotto il mare”, una favola moderna che racconta il problema della spazzatura e della plastica in mare e delle sfide che ogni giorno gli animali marini affrontano per poter sopravvivere e mangiare. Ancora laboratori a tema con ”La tartaruga ha il mal di pancia” per scoprire come e cosa mangiano gli animali marini e ”Banco del pesce”, attività dedicata agli adulti per raccontare la stagionalità del pescato in relazione a risorse ittiche sempre più scarse. La Giornata Mondiale degli Oceani è nata l’8 giugno del 1992 a Rio de Janeiro durante un vertice internazionale sull’ambiente. Pur non essendo stata ancora riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite, è un’imperdibile occasione per celebrare gli oceani e porre l’accento su progetti e azioni che mirino a salvaguardare questo bene unico e prezioso. ”Il mare è la nostra prima risorsa, una meravigliosa e perfetta fonte di vita che l’uomo deve imparare a conoscere e rispettare. Noi a Zoomarine crediamo molto nel valore della conoscenza, dell’informazione, della sensibilizzazione rivolta ad adulti e bambini sui temi dell’ecosostenibilità e del rispetto della natura, in tutte le sue meravigliose rappresentazioni. E’ per questo che celebriamo con convinzione la Giornata degli Oceani, consapevoli della grande responsabilità che ha l’uomo nella conservazione della terra”, spiega Renato Lenzi, amministratore delegato di Zoomarine e promotore dell’iniziativa di domani. E la Giornata degli Oceani sarà anche l’occasione per liberare in mare una delle tartarughe ricoverate e assistite presso il Centro di Primo Soccorso Marino di Zoomarine. Venerdì mattina, infatti, sul litorale di Pomezia i biologi e veterinari del Parco aiuteranno Penelope, un esemplare di Caretta caretta di circa 30 kg, a tornare a casa dopo un periodo di degenza e cura nel centro specializzato di Zoomarine. Il Parco ha inaugurato nel 2015 il primo ed unico Centro di Recupero Tartarughe Marine del Lazio, un vero e proprio ”pronto soccorso” per questi animali. Il personale Zoomarine altamente specializzato, dal 2006 ad oggi, è intervenuto su circa 40 spiaggiamenti di tartarughe, alcune delle quali vive.
