Dall’isola di Gorgona a Livorno “A bracciaTe aperte” per realizzare un ospedale pediatrico nel villaggio di Todome in Togo. Saranno quattro i medici dell’area fiorentina impegnati nella traversata a nuoto a staffetta di 35 chilometri con imbarcazioni cabinate di supporto. Si tratta dei dottori Stefano Michelagnoli, direttore Dipartimento specialita’ Chirurgiche dell’AUSL Toscana centro, Antonio Sarno, responsabile otorinolaringoiatria dell’ospedale Santo Stefano di Prato, Paolo Raugei coordinatore ecografia vascolare Azienda Usl Toscana centro, Gaetano Ricignolo medico internista della Fondazione Don Gnocchi di Firenze e Ilaria Razzolini, informatrice scientifica. Responsabili delle operazioni di appoggio in mare saranno Maurizio Petrucci e la moglie Paola Londi, infermiera della pediatria dell’ospedale di Prato. La traversata si terra’ sabato 24 giugno prossimo con partenza dall’isola di Gorgona. Alle ore 20.45 presso i bagni Lido di Livorno si terra’ un apericena di solidarieta’. Alle 22.00 e’ previsto l’arrivo dei gorgonauti. In caso di maltempo l’evento e’ rimandato a sabato 1 luglio. Presentera’ la serata il cabarettista toscano Graziano Salvadori, artista proveniente dal gruppo di Aria Fresca. Seguira’ l’esibizione al pianoforte del musicista e performer Dino Mancino. Al termine della serata e’ in programma la premiazione dei gorgonauti.
Il presidente di The Precious Hands, dottor Edem Koffi consegnera’ una medaglia per l’impegno ed il coraggio nell’affrontare una grande sfida a sostegno del progetto di costruzione dell’ospedale in Togo. L’iniziativa e’ promossa dalla Onlus The Precious Hands con il patrocinio della Regione Toscana, dell’AUSl Toscana centro, del Comune di Livorno, del Collegio dei Primari ospedalieri di chirurgia vascolare e della Fondazione Don Gnocchi. La finalita’ dell’iniziativa e’ quella di raccogliere fondi per la costruzione, gia’ in corso, del primo ospedale pediatrico in Togo, uno Stato con una mortalita’ infantile molto elevata. Il progetto di The Precious Hands e’ quello di sostenere il dottor Edem Koffi nella costruzione di un ospedale per bambini in Togo, uno Stato dove oltre il 50% della popolazione non puo’ permettersi di curarsi nel Sistema Sanitario privatistico.
