Siccità: il gran caldo andrà via, ma ecco cosa rimane…

Se è vero che tra 24-36 ore la grande ondata di caldo esaurirà la sua azione anche al Sud Italia, purtroppo la cosa non potrà consolare molto. Le temperature scenderanno anche al Sud mediamente di una decina di gradi e questo è di per sé importante, ma le prospettive non sono affatto rosee sotto altri punti di vista.

L’Italia è alle prese, oramai da diversi mesi, con il grave problema della siccità, legato agli scarsissimi apporti precipitativi registrati nell’inverno scorso ed in questa primavera molto avara.

La fine del caldo, quello eccessivo intendiamo, sarebbe una buonissima notizia se fosse accompagnato da un flusso di maltempo che riporterebbe sui livelli più consoni gli accumuli idrici. Le mappe che registrano i prossimi accumuli settimanali non sono affatto favorevoli.

Se analizziamo la mappa che propone oggi GFS con gli accumuli di pioggia attesi fino a tutto il 7 luglio, notiamo che le precipitazioni, quelle significative almeno, sono attese soltanto sull’arco alpino. Sono invece quasi nulle al Nord ed al Centro Italia. Pressoché uguali a zero al Sud.

Ecco che, se il caldo eccessivo tende ad esaurirsi, non altrettanto però si potrà dire degli effetti che esso ha determinato. La Siccità è destinata a divenire nelle prossime settimane una  problematica da gestire sempre più importante.