I venti giovani disabili ospitati nel centro diurno “Il Girasole” di San Severino Marche, presto avranno un nuovo edificio dopo essere stati costretti a lasciare la sede storica di via Salimbeni a causa del Terremoto. L’impegno del Comune ha trovato un aiuto concreto nell’associazione che riunisce gli ex allievi della Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano, che donera’ 60 mila euro. La presidente Luisa Arnaboldi e’ venuta in citta’: la somma donata verra’ utilizzata per l’adeguamento della sede scelta e messa a disposizione dal Comune quale ente proprietario. Alla somma raccolta si aggiungeranno poi altri contributi delle associazioni di volontariato di Ravenna e provincia e della Coss Marche. La nuova sede del Centro sara’ ospitata in alcuni locali nei pressi del chiostro del Santuario del Glorioso costruito all’inizio del ‘500 su progetto dell’architetto Rocco da Vicenza quando scoppio’ la religiosita’ popolare verso una statua della Madonna della Pieta’, da molti vista lacrimare.
“Il nostro obiettivo e’ portare prima dell’inverno gli ospiti del Girasole nella nuova sede – spiega l’assessore ai Servizi Socali Vanna Bianconi -. La sistemazione riguardera’ l’area del chiostro e la ex canonica con la chiusura di alcune arcate con vetrate e la realizzazione di rampe idonee al superamento della barriere architettoniche e con l’adeguamento degli spazi per la nuova destinazione d’uso. Sara’ inoltre riqualificato anche l’uso del giardino interno”. “Il Centro diurno fornisce un servizio che occupa persone in situazione di handicap piu’ o meno grave – spiega il responsabile dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani – offrendo attivita’ di laboratorio, falegnameria, cineforum, nuoto, attivita’ motoria, informatica. Con l’ausilio di personale specialistico si effettuano anche attivita’ di gruppo e attivita’ terapeutiche e riabilitative“.
