“Una carezza alla generazione piu’ importante, quella dei bambini, destinati a rappresentare il futuro delle terre colpite dal terremoto. I bambini sono quelli che piu’ di altri ci stimolano a riprendere la vita quotidiana e in questa fase possono rappresentare per tutti noi uno stimolo ad un impegno sempre maggiore“: con queste parole il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, commenta il “Treno dei bambini”, l’iniziativa che oggi portera’ 400 bambini provenienti da Norcia, Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto in Vaticano a bordo di un Frecciarossa 1000 Trenitalia per incontrare Papa Francesco. “Il terremoto e’ una questione aperta. E’ importante che non venga mai meno la solidarieta’ come quella delle prime ore, che aiuta a far crescere la vicinanza al processo di ricostruzione“.
Terremoto, Monsignor Pompili: i bambini il futuro delle terre colpite dal sisma

LaPresse/Angelo Emma