Allerta meteo, violenti temporali, frequente attività elettrica, grandine grossa come ”uova” e forti raffiche di vento spazzeranno il Centro-Sud per le prossime 48 ore

Lunedì 17 Luglio
Martedì 18 Luglio
Lunedì 17 Luglio
Domenica 16 Luglio
Sabato 15 Luglio
Martedì 18 Luglio
Lunedì 17 Luglio
Domenica 16 Luglio
Sabato 15 Luglio

L’anticiclone sub-tropicale che da giorni per non dire ”mesi” sta mettendo a dura prova il Centro-Sud, dopo aver toccato l’apice della sua intensità tra Martedì e Giovedi con i 46.4°C registrati a Siracusa (A registrare il dato è stata la centralina della rete regionale Sias al parco Archeologico della Neapolis che a quanto pare secondo le ultime analisi è stato stracciato” il precedente record datato 8 luglio 2008: +44,8°C. Per trovare un’altra giornata così calda bisogna tornare indietro al 12 luglio 1962, con (+44,8°C). Mai prima d’ora, almeno dal 1924 ad oggi, erano stati superati i 45°C) in queste ore inizierà a perdere colpi. Al Nord Italia già nelle scorse ore la pressione è iniziata a crollare per l’ondulazione della corrente a getto che oltre ad abbassarsi di latitudine continua a favorire un cavo d’onda instabile, foriero di temporali anche forti. L’ingresso di correnti più fresche alle medio-alte quote tra oggi e domani permetterà lo sviluppo dei classici temporali di calore sull’arco alpino e sulla dorsale appenninica centro-meridionale, specie tra Toscana, Marche Umbria, Abruzzo, basso Lazio, Molise, Campania, Puglia settentrionale, Basilicata, Calabria e Sicilia nord orientale. Dati i contrasti e l’energia in gioco del periodo trascorso non sono escluse piogge alluvionali, frequente attività elettrica, grandine grossa come uova, forti raffiche di downburst e possibili trombe d’aria. Il calo termico riguarderà maggiormente il Centro-Sud dove le temperature crolleranno anche di 10/14°C portandosi al di sotto delle medie stagionali per qualche giorno. Calo termico di 2/4°C anche al Nord per via della ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali. Domenica la pressione tenderà a stabilizzarsi, salvo gli ultimi residui fenomeni tra Calabria e Sicilia nord orientale. Ad inizio della prossima settimana l’Anticiclone delle Azzorre terrà lontano dall’Italia l’anticiclone africano per qualche giorno, in attesa di una nuova rimonta sub-tropicale a partire tra il 20-21 Luglio per via dell’ennesimo affondo di una saccatura atlantica a ridosso della Penisola Iberica. Sull’Italia è attesa quindi la risalita di correnti più calde d’estrazione sahariana. La dinamica sarà ancora del tutto simile alle precedenti ondate africane e anche stavolta il grosso del caldo potrebbe puntare al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori risultando persistente, mentre il Settentrione resterebbe più ai margini esposto a nuovi disturbi temporaleschi. Dopo questa breve parentesi instabile, l’estate tornerà a dominare sull’Italia e molto probabilmente ha intenzione di stazionare fino a fine mese/inizio agosto. Non resta che monitorare attentamente la situazione per le prossime ore.