“L’uscita da Parigi di uno dei più grandi emettitori rischia di rendere inapplicabile un accordo globale. Questo preoccupa ma preoccupa anche che le aziende Usa fatichino a seguire Trump su questo. Ci sono comunque alcune multinazionali che si impegnano invece a seguire quell’accordo“. Così il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in occasione dell’Assemblea 2017 di Confagricoltura oggi a Roma. “Parigi segna un percorso inarrestabile che oggi ha due leader: Cina e Ue“, continua Galletti sottolineando che in occasione del suo viaggio in Cina “ho avuto rassicurazioni sulla volontà del governo cinese a prendere questa leadership“. “La posizione Usa – continua Galletti – si può leggere anche in un altro modo: quello di Parigi è un accordo multilaterale, ma oggi nella politica di Trump c’è spazio solo per gli accordi bilaterali. Gli accordi multilaterali invece – conclude Galletti – permettono anche ai più deboli di essere difesi“.
Clima, ministro Galletti: Cina e UE leader dell’Accordo di Parigi

LaPresse/Massimo Paolone