Goletta Verde: in Puglia 5 casi di acqua fortemente inquinata

 

Dai risultati dell’indagine, che ha riguardato le zone in corrispondenza di fiumi, canali e torrenti, il quadro che emerge è “tutto sommato positivo” rilevando che su 30 campionamenti sono sette quelli “fuori dai limiti di legge”, di cui cinque “fortemente inquinanti”. A presentare ill progetto sono stati oggi a Bari, il presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, il responsabile scientifico di Legambiente, Giorgio Zampetti, il presidente dell’Autorita’ idrica pugliese (Aip), Nicola Giorgino, e gli assessori ai Lavori pubblici e all’Ambiente della Regione Puglia, Anna Maria Curcuruto e Filippo Caracciolo. I cinque punti che sono risultati essere  “fortemente inquinati” sono: la foce del torrente Candelaro a Manfredonia (Foggia); la foce del canale contrada Posticeddu sul Litorale Apani a Brindisi; la foce del canale Reale a Torre Guaceto, nel comune di Carovigno (Brindisi); la spiaggia di fronte al canale Ostone (Canale dei Cupi) a Marina di Lizzano (Taranto), e la foce del torrente sulla litoranea di Ponente di Barletta. “Inquinati”, invece, sono risultati i campionamenti alla foce del Galeso, a Taranto, e sulla spiaggia presso lo sbocco del collettore alluvionale sotto la Villa Comunale a Trani. Solo in sei punti dei 30 monitorati i tecnici di Legambiente “non hanno trovato rifiuti: a farla da padrona resta la plastica, presente nel 90% dei casi; seguono vetro, carta e rifiuti vari”.