Incendi, Emilia Romagna: 300 capi scout a lezione di protezione civile

Oltre 300 capi scout dell’Agesci a lezione di antincendio boschivo, in Emilia-Romagna la prevenzione dei roghi passa anche dalla formazione. Sono stati tre gli incontri che si sono svolti nei giorni scorsi sulle regole da seguire per accendere fuochi in piena sicurezza: 54 ragazzi hanno frequentato le attivita’ a Spettine (Piacenza), dov’e’ stata in visita l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo; altri 141 a Bologna nella sede dei Vigili del fuoco e 110 si sono riuniti a Forli’. L’iniziativa rientra nell’ambito delle misure previste dal Piano regionale antincendio boschivo.

“Essere scout – afferma l’assessore Paola Gazzolo – significa impegnarsi per far crescere la comunita’ a cui si appartiene. Per riuscirci, e’ importante anche imparare le semplici norme da rispettare per vivere il bosco in condizioni di sicurezza: la diffusione delle conoscenze e dei comportamenti consapevoli e’ il primo passo per costruire vera prevenzione degli Incendi. I fatti di questi giorni – prosegue – dimostrano quanto sia importante proteggere e tutelare le nostre foreste, un patrimonio verde che in Emilia-Romagna copre circa il 30% dell’intero territorio: la collaborazione con Vigili del Fuoco, Carabinieri e volontariato e’ alla base della nostra strategia”.

A tenere le lezioni, in occasione del ciclo di incontri rivolti ai capi scout, sono stati appunto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali, per un totale di 4 ore di lezione in ciascun appuntamento. Al termine delle attivita’, ogni partecipante ha ottenuto un attestato di frequenza. Nel corso dell’estate, le squadre di presidio anti-incendio boschivo dei due Corpi dello Stato saranno inoltre impegnate in visite ai campi scout, per continuare le attivita’ di formazione e informazione.