Incendi: per l’Oasi WWF degli Astroni è ancora emergenza, all’opera aerei e squadre di terra

All’Oasi Wwf degli Astroni “ieri si e’ rischiato il dramma, con una ventina di persone, tra cui il personale Wwf, che si sono trovate per alcuni, interminabili minuti, circondati dalle fiamme“. Prima dell’intervento provvidenziale di un Canadair – spiega l’associazione del Panda – che ha lanciato schiuma ritardate per bloccare le fiamme. “Purtroppo, pero’, l’emergenza ancora non puo’ dirsi superata– avverte il Wwf- Attualmente stanno operando a pieno regime i mezzi aerei dei Vigili del fuoco e le squadre a terra. I danni al manto forestale sono ingenti, gravissimi, ma e’ ancora presto per fare bilanci”. La situazione “e’ comunque molto grave, e non solo per il polmone verde degli Astroni, il ‘Cuore selvaggio di Napoli’– prosegue il Wwf- in un mese (da meta’ giugno a oggi) in Italia e’ andata in fumo un’area grande quanto quella bruciata in tutto il 2016. E i comuni continuano ad essere in ritardo con l’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco” dunque “laddove i comuni non sono in grado di aggiornare il catasto, intervengano immediatamente le prefetture”