Sanità, Ricciardi: creare un polo mondiale per la ricerca e sviluppo contro l’antibioticoresistenza

Al G7 di Taormina e al G20 di Amburgo la Salute è stata messa la centro delle dichiarazioni. E un risultato concreto c’e’: creare un polo mondiale per la ricerca e sviluppo contro l’antibioticoresistenza che è una delle calamità mondiali più importanti“. Lo ha ricordato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, al convegno, in corso all’Iss, “No One Left Behind: Global Health, Access to Care, Inequalities and Migration”, organizzato dal ministero degli affari esteri, dal Fondo Globale e dai Friends of The Global Fund Europe. “Oggi abbiamo parlato soprattutto di diseguaglianze“, ha detto Stefano Vella presidente Aifa e direttore del dipartimento del Farmaco Iss. “La Salute del mondo, ed è strano che molti non ci pensino, è anche la nostra Salute. Le malattie non restano confinate. E non è certo colpa della migrazione, come ci insegna l’esperienza dell’Aids, che si è diffuso in epoca in cui non avevamo gli attuali flussi migratori“, ha aggiunto Vella. Per quanto riguarda la lotta alla diseguaglianze in tema di Sanità Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato ha ricordato che “sostenere e cooperare con le persone nei Paesi di origine e’ una strada giusta. Ma questo non vuol dire che, così, non abbiamo il dovere morale dell’accoglienza“. Il tema “‘nessuno resti indietro’ deve significare che tutti dobbiamo fare un passo in avanti. Chiediamo con forza che vi sia un governo mondiale anche nel campo della Salute e non solo nel campo della moneta“.