“I temporali in arrivo al nord? Puo’ anche venire giu’ il mondo, ma sul fronte siccita’ non cambiera’ niente“: non ci sono dubbi per Giampiero Maracchi, professore emerito di Climatologia dell’Universita’ di Firenze, che spiega all’AGI che l’emergenza “era largamente prevedibile e infatti l’avevamo previsto con largo anticipo, a cavallo tra l’autunno e l’inverno scorsi. Da oggi in avanti ormai non si puo’ fare niente, nessuno ha la bacchetta magica. Al punto in cui siamo, la situazione e’ destinata a restare tale“. “Nel clima mediterraneo le risorse idriche sono garantite da falde e fiumi, che pero’ si riforniscono con le piogge di autunno e inverno. Gli effetti dei cambiamenti climatici sono noti: quest’anno e’ piovuto ancora meno, in alcune zone del 75% in meno, in media del 40, con precipitazioni anche molto consistenti ma concentrate in poche settimane“. “E’ inutile sperare in un’estate improvvisamente piu’ bagnata: con il caldo, l’acqua caduta di fatto evapora. Ad agosto piovera’, in modo anche violento – e questo finira’ con il procurare dei danni – ma la siccita’ restera’ grave“.
Siccità, climatologo: temporali in arrivo? “Può anche venire giù il mondo, non cambierà nulla”
