Il ministero dell’Energia albanese sta preparando un piano per evitare in futuro problemi causati dalla siccità. Tale piano si fonda sulla diversificazione della produzione energetica, per arrivare ad una riduzione netta della dipendenza dal settore idro-elettrico. E’ quanto riferisce il sito online dell’emittente albanese “Top Channel”, secondo cui anche grazie al clima favorevole dell’Albania, si stima che l’energia solare possa rappresentare una garanzia per il paese se sfruttata adeguatamente, e le prime procedure agevolate per l’installazione di impianti solari sono state avviate. “Il ministero ha registrato dieci punti da affrontare per accelerare le autorizzazioni. Se il processo continua normalmente, potremmo averle installate entro la fine dell’anno“, ha dichiarato il ministro dell’Energia di Tirana, Entela Cipa.
Per questi investimenti – spiega il ministro – il governo di Tirana assicura che acquisterà energia ad un prezzo che sara’ successivamente determinato dall’ente nazionale per la regolamentazione energetica. E per gli investimenti piu’ grandi, ci saranno finanziamenti aggiuntivi offerti dalla Banca europea di ricostruzione e sviluppo (Bers). “La Bers sosterra’ il 60 per cento dell’investimento“, ha detto Cipa. Inoltre, entro il 2020, ovvero quando il gasdotto Transadriatico (Tap) iniziera’ a lavorare, il governo cerchera’ finanziamenti per alimentare con il gas naturale l’impianto termico di Valona.
