2500 chilometri in 3 mesi per percorrere un lungo viaggio sulle orme di Goethe

Vienna Cammarota, è una guida ambientale escursionistica campana di 68 anni che partirà il 28 agosto da Karlovy Vary, Repubblica Ceca, (l’antica Karlsbade) e dopo aver attraversato Monaco, Innsbruck, le Alpi bavaresi, austriache e italiane si spingerà fino al sud Italia in un percorso di 2.500 chilometri, che durerà tre mesi, e si concluderà a Paestum passando per l’Abruzzo. “Porterò uno zaino leggero. senza usare mezzi di alcun tipo e senza Gps ma solo con una cartina dei luoghi” racconta annunciando la sua impresa. “Mangerò frutta secca, parmigiano, berrò molta acqua introducendo un poco di sale quando il fisico sarà particolarmente stanco. Ho già attraversato il Tibet a piedi ma per la prima volta seguirò Goethe. Lo farò in compagnia del suo libro”. Il suo sarà un itinerario dal forte valore simbolico in quanto Vienna porterà la cultura delle zone terremotate in Europa attraverso immagini di Amatrice, Accumoli, Norcia, i luoghi colpiti dal terremoto dell’anno scorso come erano prima del sisma, per rivelarne il fascino alle persone che incontrerà. Vienna lungo il viaggio, troverà alloggio presso abitazioni private che vorranno ospitarla e in alcuni casi nelle locande dove si fermò il letterato tedesco. Vienna, nel suo zaino inoltre, metterà le bandiere di tutte le Nazioni che attraverserà. “Sono molto curiosa, mi piace conoscere i popoli. Voglio fare sempre qualcosa di diverso e Goethe lo fece al suo tempo aprendo le porte alla conoscenza del territorio italiano, dal punto di vista turistico, geologico e botanico. Non bisogna dimenticare che fu proprio Goethe a scoprire alcune varietà di piante e che il minerale goethite prende nome proprio da lui.  Voglio far capire alle donne che noi possiamo. Non abbiamo età e non dobbiamo chiuderci nella nostra età . Ultimamente l’Europa è senza valori sociali ed invece io amo i valori sociali e non ci sono differenze. Se ognuno rispetta le proprie tradizioni possiamo benissimo convivere. Vorrei ricordare Giuseppina Pasqualino, la 33enne artista milanese che nel 2008 partì  da Milano per raggiungere la Turchia indossando il vestito bianco da sposa per tutto il tragitto e purtroppo fu trovata poi morta. Lei ha voluto sicuramente difendere determinati valori andando oltre i confini delle Nazioni e le culture. Credo che Goethe abbia voluto dimostrarci anche questo partendo nel 1786 e dando vita ad un mondo nuovo, ad un’epoca innovativa. Temo che la gente non capirà il senso del mio viaggio. Ed il senso del mio viaggio sarà la fratellanza. Nel mio zaino ci sarà la mia conoscenza ma ci saranno anche le mie ansie, paure  la curiosità di conoscere. Sarà uno zaino europeo con sopra tutte le bandiere delle nazioni che attraverserò a piedi”.