Le tecniche sviluppati da un team della Sapienza e del Museo delle Civiltà di Roma sono stati applicati con successo allo studio di una sepoltura del Paleolitico superiore. Della sepoltura di Ostuni 1, datata a oltre 27mila anni da oggi, si hanno nuove informazioni, come ad esempio il fatto che la giovane donna sia deceduta durante la gravidanza. Caso rarissimo, specialmente in contesti così antichi, lo scheletro del feto è stato rinvenuto insieme a quello della madre. I denti ancora in formazione, appartenenti al feto, sono stati analizzati con una nuova tecnica che ha permesso di realizzare uno studio istologico virtuale preservando l’integrità dei reperti e consentendo di accertare come la morte della madre e del bambino sia avvenuta tra la 31 e la 33esima settimana di gravidanza.
