Astronomia: il cielo del mese di agosto 2017, ecco cosa ci attende tra stelle cadenti ed eclissi

Agosto, l’ottavo mese dell’anno, riserva sempre numerose sorprese astronomiche: ecco di seguito i principali eventi che caratterizzeranno le prossime settimane.

Relativamente al Sole, la nostra stella si trova nella costellazione del Cancro, che lascerà giorno 10, per passare in quella del Leone.
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 15 minuti.
Da non scordare, anche se non visibile dall’Italia il grande appuntamento con l’eclissi solare totale, il 21 agosto 2017: lo spettacolo si potrà ammirare dall’America (la zona di totalità attraverserà gli USA da ovest ad est) e da una piccola parte di Europa e Africa.

La Luna sarà in fase di plenilunio il 7, in Ultimo Quarto il 15, il novilunio sarà giorno 21 ed il Primo Quarto il 29. Il 2 alle ore 20:20 la Luna raggiunge nel punto più lontano alla Terra lungo della sua orbita, l’apogeo (405024 km di distanza), il giorno 18 il perigeo (366127 km) e nuovamente l’apogeo il 30 (404305 km).

Il 7 agosto si verificherà un’eclissi parziale di Luna: non è visibile dall’Italia, ma per chi volesse comunque tentare l’osservazione, sono favorite le località più ad est e con l’orizzonte libero da ostacoli: potremo cercare di seguire l’uscita dal cono di penombra quando il satellite sarà ancora molto basso sull’orizzonte. L’evento astronomico è invece ben visibile in Asia, Australia, India, Oceano Indiano e parte dell’Africa.

Sistema Solare pianetiPer quel che riguarda l’osservazione dei pianeti, Mercurio è difficilmente individuabile tra le luci del crepuscolo serale, sull’orizzonte ovest. Venere è caratterizzato da visibilità ottimale, in particolare nelle ore che precedono l’alba, a est. Marte è praticamente inosservabile a causa della sua vicinanza col Sole. Giove è osservabile sull’orizzonte ovest poco dopo il tramonto.  Saturno è visibile a sud nella prima parte della notte, poi tramonta sull’orizzonte ovest. Urano è individuabile sull’orizzonte est (con l’ausilio di un telescopio). Nettuno è visibile per quasi tutta la notte prima a sudest dopo il tramonto, poi a sud e infine a sudovest (con l’ausilio di un telescopio).

Congiunzioni: Luna-Saturno il 3; Luna-Venere il 19; Luna-Marte il 21; Luna-Giove il 25; Luna-Saturno il 30.

Alzando gli occhi al cielo, in cerca di costellazioni, a Nord troviamo come sempre la stella polare: da qui possiamo partire per osservare l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, poi il Dragone, Cefeo e Cassiopea. A est ammiriamo Pegaso, con Andromeda e Perseo. A nordovest degno di nota il Triangolo Estivo (Altair nella costellazione dell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno). A sud visibile il Sagittario, a sudest il Capricorno e l’Acquario.

Per quel che riguarda gli sciami meteorici: protagoniste assolute di agosto sono le Perseidi, le “Lacrime di San Lorenzo“, la cui visibilità non sarà forse ottimale (la loro osservazione sarà leggermente disturbata dalla Luna, che sorgerà nella seconda parte della notte), ma rimane comunque un evento degno di nota.
All’inizio del mese diventano più numerose le alfa Capricornidi (picco 1/2 agosto). Favorevole all’osservazione dopo mezzanotte la corrente delle alfa Arietidi (picco 3/4 agosto). Al termine di agosto si segnalano le kappa Cignidi (picco 19/20 agosto).
Tornando alle Perseidi, il maggior numero di meteore dovrebbe essere osservabile a partire dalla sera del 12 agosto, dal tramonto fino alle prime luci dell’alba del 13, anche se le notti tra il 10 e il 15 potranno essere adatte per dar loro la caccia. In condizioni ottimali si possono ammirare 80-100 meteore l’ora: le scie luminose che potremo osservare in quei giorni sono prodotte da piccolissimi frammenti della cometa Swift-Tuttle che ogni anno incrociano la nostra orbita. Entrando con grandissima velocità nell’atmosfera terrestre, le particelle, grandi anche solo come un granello di sabbia, la ionizzano, creando le caratteristiche scie luminose.