E’ iniziata la “Great American Total Solar Eclipse“, la grande eclissi solare che negli Stati Uniti d’America sta oscurando i cieli in pieno giorno dall’Oregon alla Carolina del Sud, lungo una striscia di terra larga circa 113 km. Decine di milioni di persone si trovano lungo il percorso di totalità e stanno vivendo un’esperienza indimenticabile. Complessivamente sono circa 200 milioni di persone quelle che stanno osservando il fenomeno. Il cono d’ombra sta attraversando tutti gli Stati Uniti d’America. E’ la prima eclissi totale di Sole visibile in 48 Stati USA (inclusi Alaska e Hawaii) dal 1979. L’ultima volta in cui un’eclissi totale è stata visibile da costa a costa è stato l’8 giugno 1918.
L’eclissi a New York

Le tante dirette streaming in video
Per tutti coloro che non riusciranno invece a lasciare il posto di lavoro, tante sono le dirette in streaming live l’intero fenomeno. Su MeteoWeb ne abbiamo raccolte alcune (le migliori) in questa pagina.
Dove sarà visibile l’eclissi solare totale di oggi?
L’eclissi maggiore avrà una durata di 2 minuti e 41,6 secondi nei pressi di Makanda Township a sud di Carbondale, in Illinois. Le principali città interessate dall’eclissi totale saranno, da nord/ovest verso sud/est, Salem, Corvallis, Albany, John Day, Ontario, Idaho Falls, Lander, Riverton, Casper, Douglas, Scottsbluff, Alliance, North Platte, Kearney, Grand Island, Lincoln, St. Joseph, Kansas City, Independence, Columbia, Jefferson City, Carbondale, Cape Girardeau, Paducah, Madisonville, Hopkinsville, Clarksville, Nashville, Murfreesboro, Anderson, Greenville, Columbia, Sumter, Orangeburg e Charleston.
Trump assiste all’eclissi con la moglie Melanie dal balcone della Casa Bianca
Il presidente americano, Donald Trump, e la moglie Melania assistono all’eclissi solare
Cos’è un’eclissi solare totale
Un altro tipo di eclissi: quella anulare
L’eclissi può essere anche di tipo anulare. Un’eclissi anulare si verifica quando la Luna si trova alla massima distanza lungo la sua orbita rispetto alla Terra, non consentendo al nostro satellite di coprire tutto il disco solare. Le sue dimensioni apparenti infatti, vista la distanza, sono più piccole. In media, il Sole dista dalla Terra 400 volte la distanza della Luna, il cui diametro è 400 volte più piccolo della nostra stella. Questo permette di rilevare dimensioni apparenti molto simili, ma nel caso delle eclissi anulari, come detto, questo non accade. Il fenomeno, almeno inizialmente, sembra paragonabile alle eclissi totali, ma nel momento clou della copertura, ci si accorge di come il disco lunare non riesca a coprire totalmente quello solare, generando un vero e proprio anello di fuoco oscurato nella sua parte centrale. Un’eclissi anulare, anche se rappresenta uno spettacolo raro e sorprendente, è molto diversa da una totale. Il cielo si scurisce soltanto un pò, dal momento che buona parte della zona esterna resta visibile. Ciò che è interessante osservare sono le ombre circolari. La durata massima di un eclisse anulare è di 12 minuti e 30 secondi. Poiché la Luna sembra passare direttamente davanti al Sole, le eclissi totali, anulari e ibride (di cui abbiamo accennato in altre circostanze), sono chiamate anche centrali, per distinguerle da quelle parziali. Di tutte le eclissi solari, circa il 28 per cento sono totali; 35 %parziali, del 32% anulari, e soltanto del 5% ibride. Le eclissi non accadono ad ogni luna nuova naturalmente. Questo perché l’orbita della Luna è inclinata di poco più di 5° rispetto all’orbita della Terra attorno al Sole. Per questo motivo l’ombra lunare transita sopra o sotto la Terra, non generando alcuna eclisse. Ma circa due volte l’anno, e talvolta anche più del doppio, la luna nuova si allinea, causando quello che viene definito nodo. Questi allineamenti non accadono a caso, ma solo dopo un intervallo di tempo specifico che viene chiamato “ciclo di Saros”, conosciuto sin dai tempi degli astronomi caldei circa 28 secoli fa. La parola Saros significa “ripetizione”, ed è pari a 18,03 anni. Dopo questo intervallo le posizioni relative del sole e della luna rispetto a un nodo, tornano ad essere quasi le stesse.
Le raccomandazioni per osservare l’eclissi in sicurezza
Le eclissi nella storia
La storia è colma di eventi legati a questi fenomeni. Nell’antichità si credeva che le eclissi fossero presagi di sventure, ma oggi sappiamo che tutto ciò è irreale. Nonostante questo, c’è chi ancora crede che le eclissi possano produrre terremoti o profezie particolari. La prima raffigurazione di un’eclisse si è verificata più di quattro millenni fa. In Cina si pensò che il progressivo oscuramento del Sole, fosse dovuto ad un drago che stava cercando di divorare la nostra stella, e obbligò gli astronomi di corte a sparare frecce, battere tamburi per spaventare la bestia, ed emettere qualsiasi suono sgradevole per distrarlo. Nella Bibbia, nel libro di Amos 8:9 si legge: “E in quel giorno avverrà, dice il Signore, l’Eterno, che io farò tramontare il sole a mezzodì, e in pieno giorno farò venire le tenebre sulla terra”. Studiosi della Bibbia pensano che questo sia un riferimento ad un eclisse celebre osservata a Ninive in Assiria, il 15 giugno del 763 a.C. Una tavoletta assira conferma l’ipotesi. Ma un’eclisse è stata anche capace di fermare una guerra: “la storica battaglia di Halys”. Secondo lo storico Erodoto, ci fu un periodo di cinque anni di guerra che infuriava tra i Lidi e Medi. Mentre la guerra stava per giungere al suo sesto anno, si verificò un’eclisse che un saggio greco, Talete di Mileto, predisse proprio per quel giorno. Il 17 maggio 603 a.C. il sole si spense proprio come Talete aveva predetto. Quindi, credendo che fosse un segno dall’alto, i combattenti si concessero la pace. La nostra tecnologia moderna consente ora agli astronomi di conoscere in anticipo la maggior parte delle osservazioni che un tempo risultavano improvvise. Ma una eclisse totale di sole rimarrà sempre tra i più impressionanti spettacoli naturali, ricordato certamente nel corso di un’intera vita.
Ma quando si verificherà la prossima eclissi solare visibile dall’Italia?
La prossima eclissi solare visibile in Italia sarà il 21 giugno 2020, poi ce ne sarà un’altra il 10 giugno 2021, ma saranno entrambe anulari e molto parziali. Anche quelle del 25 ottobre 2022 e del 29 marzo 2025 non sono minimamente paragonabili a quella del 2015, o di oggi negli USA.
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Ma non ci sono soltanto le eclissi solari: avremo nei prossimi anni anche tante eclissi lunari che regaleranno uno spettacolo forse ancor più suggestivo, grazie alla loro durata più significativa. La prima sarà il 27 luglio 2018, quindi tra meno di un anno, quando avremo un’eclissi lunare totale davvero eccezionale, che inizierà alle 19:13 e si concluderà alle 02:31. Il 21 gennaio 2019 un’altra eclissi lunare totale simile a quella di settembre 2015 interesserà l’Italia all’alba.