Sarà presentata il prossimo mese, al Salone di Francoforte, Feinstaubfresser, letteralmente “mangia polveri sottili”, l’auto mangia smog che promette prestazioni green rivoluzionarie. Ideata da Mann+Hummel, società tedesca leader mondiale nell’ambito dl filtraggio, l’autovettura, dall’estetica di una classica Volkswagen Passat familiare ibrida, è dotata di tre filtri: uno in grado di inoiare le polveri generate dal sistema frenante; uno sul tetto per divorare le polveri sottili, frutto della combustione; un terzo per l’abitacolo, assicurando la protezione dalla NOx e da altri residui tossici (es. ammoniaca). Il prototipo, sperimentato tra Stoccarda e Ludwigsburg, si rivela un’interessante soluzione al problema cronico dello smog nelle grandi città e, in un prossimo futuro, i suoi preziosi requisiti potrebbero essere sfruttati per la progettazione di veicoli commerciali, mezzi di trasporto pubblico, compresi quelli su rotaie, e navi da crociera sostenibili. Il progetto, davvero ambizioso, punta, a detta dei suoi ideatori, ad assorbire l’80% degli agenti inquinanti rilasciati dai vari mezzi circolanti.
