“E’ stata una estate difficilissima dovuta alla siccita’ e anche al caldo torrido; abbiamo una situazione ancora difficile ma sotto controllo in Abruzzo e focolai accesi in tutta Italia. La Toscana e’ bruciata tanto ma di piu’ il nostro sud. Adesso dovremo fare una riflessione sui futuri interventi che dovremo adottare per far fronte ad un clima che sta cambiando. Ci dovremo preparare a nuove strategie sui cambiamenti climatici, alcune di queste noi le abbiamo gia’ indicate e sono gia’ in consultazione pubblica, sul nostro sito ministeriale: abbiamo indicato una serie di azioni da svolgere per affrontare fenomeni che saranno sempre piu’ frequenti e mai piu’ eccezionali“: lo ha dichiarato il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti alla Versiliana. “Riguardo la siccita’ e anche il fenomeno degli incendi vorrei poter dire che e’ stata una estate eccezionale ma, come sta avvenendo nel resto del mondo, temo che sia invece il sintomo di un clima che sta cambiando. Non pensiamo di scaricare sulle future generazioni questo problema“. “Abbiamo la dispersione di acqua piu’ alta d’Europa, a causa di acquedotti colabrodo e allo stesso tempo abbiamo il costo dell’acqua piu’ basso d’Europa. Non dico che dobbiamo aumentare i costi dell’acqua ma Capite bene che i due elementi cozzano tra loro“.
Incendi e siccità, ministro Galletti: estate difficilissima, sintomo di un clima che sta cambiando
