La produzione di vino francese diminuirà del 18% nel 2017 a causa del gelo e delle altre condizioni meteorologiche avverse. E’ quanto annunciato dal ministero dell’Agricoltura. La produzione complessiva di 37,2 milioni di ettolitri è un “calo storico“, peggiore del 1991, quando i vigneti del paese sono stati colpiti anche dal gelo, ha sottolineato il servizio scientifico del ministero. Il motivo principale del taglio previsto della produzione è il gelo grave che ha colpito in primavera -fase sensibile per lo sviluppo della vite- la regione di Bordeaux, Charente, Alsace e Jura. La siccità estiva nel sud della Francia, poi, ha colpito gran parte della produzione. La primavera e l’estate calde hanno portato le uve a maturazione 10-15 giorni prima in molte aree. I primi raccolti sono già iniziati nei vigneti meridionali. La Francia è il secondo produttore di vino al mondo nel 2016, dopo l’Italia, secondo l’Organizzazione internazionale della vite e del vino.
