La Regione Friuli Venezia Giulia ha prorogato al prossimo 30 agosto il termine per le segnalazioni di danni subiti da enti pubblici, imprese, artigiani, agricoltori e privati cittadini a causa della violenta tempesta di inizio agosto, originariamente prevista per oggi. Lo rende noto il Comune di Udine riferendo che “l’assessore regionale alla Protezione Civile Paolo Panontin ha accolto la richiesta dei Comuni di prorogare i termini per la stima preliminare. I dati dovranno essere trasmessi dal Comune alla Regione il 1 settembre – spiega l’assessore comunale di Udine, Enrico Pizza – ma il grande numero di istanze presentate e la loro delicatezza comporta almeno un giorno di attivita’ per l’esame approfondito della documentazione. Si tratta – prosegue Pizza – di una mole di lavoro straordinario, che ha coinvolto l’ufficio Contratti e il servizio amministrativo, l’Ufficio Protocollo e l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, che desidero sinceramente ringraziare per il loro impegno”. Secondo i dati resi noti dal Comune di Udine, nel capoluogo friulano sono state presentate oltre 400 richieste, in parte per danneggiamenti di proprieta’ private, con una quantificazione (ancora provvisoria) dei danni che supera i 2 milioni e 500 mila euro.
