Scienza, Vienna Cammarota parte sulle tracce di Goethe: “porterò nel mio cuore l’Ischia verde e i suoi abitanti”

“Oramai ci siamo. Domani alle ore 8 e 40 prenderò l’aereo da Capodichino che mi condurrà a Praga. Poi raggiungerò Karlovy Vary, cittadina imperiale e termale fondata da Carlo IV di Lussemburgo, dove Goethe passeggiava con Beethoven. Lunedì 28 Agosto, nell’anniversario della nascita di Goethe partirò dalla collina termale di Karlovy Vary, da dove il 3 Settembre del 1786 partì Goethe per iniziare questo suo straordinario viaggio in carrozza verso l’Italia. Viaggio che lo scrittore e filosofo, ma non solo, terminò due anni dopo descrivendo il territorio, le città, i borghi, l’Appennino dando vita praticamente al Gran Tour e contribuendo in modo concreto al mito del Belpaese nel mondo . Dopo 231 anni voglio ridisegnare, raccontare, descrivere il tessuto sociale dell’Europa, dare valori ad un Continente che questi valori li ha persi. State con me, aiutatemi nell’impresa. Attraverserò Repubblica Ceca, Austria, Germania, 23 al di fuori dei confini italiani, 50 i giorni di cammino, di cui 21 all’estero, con una media di 8 ore al giorno. Tutto a piedi e per la prima volta”. Lo ha affermato Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, salernitana, prima donna al mondo che all’età di 67 anni farà a piedi, ben 2500 Km, il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe ben 231 anni dopo lo scrittore tedesco.
Domani – Sabato 26 Agosto, alle ore 7 del mattino, Vienna Cammarota, salernitana, saluterà la stampa, davanti la zona partenze dell’aeroporto Capodichino di Napoli. Alle ore 8 e 40 partirà l’aereo che la condurrà a Praga. Nel pomeriggio di Sabato, Vienna Cammarota, raggiungerà poi Karlovy Vary da dove Lunedì 28 Agosto inizierà la grande impresa. La guida campana ripercorrerà il viaggio di Goethe, tutto a piedi, proprio dal posto in cui partì lo scrittore e filosofo tedesco, dunque dalla collina di Karlovy Vary, città fondata dall’Imperatore Carlo IV di Lussemburgo. Con la stampa che vorrà salutare Vienna l’appuntamento è domani, Sabato 28 Agosto, alle ore 7 davanti alla zona partenze dell’aeroporto di Capodichino – Napoli.
La stampa potrà seguire Vienna in qualsiasi momento anche durante il percorso. A tale riguardo l’appuntamento è alle ore 6 del mattino di Lunedì 28 Agosto, a Karlovy Vary – Collina Termale della città. Vienna partirà a piedi dalla collina, zona termale di Karlovy Vary per raggiungere Sokolov, dove arriverà il 28 Agosto pomeriggio.
Dal 28 Agosto, fino al 20 Settembre quando entrerà in Italia solo 2 giorni di stop, poi solo cammino, incontri, luoghi di Goethe, montagne, tenda.
Ricevuto invito dall’Istituto Italiano di Cultura a Praga.
“Ringrazio l’Istituto Italiano di Cultura che mi ha invitato a visitare la sede di Praga. Poi tutto cammino ed incontro con la gente. Lungo il percorso, spesso dormirò in tenda. Ho studiato in tedesco il diario di Goethe ed ho attivato una ricerca molto precisa sulle locande che nel 1786 ospitarono il filosofo tedesco. Forse sarò fortunata e magari potremmo raccontare, insieme, aneddoti sconosciuti. Porterò con me uno zaino che non dovrà superare i 10 kg – ha proseguito Vienna Cammarota – con qualche maglioncino, il parmigiano che consumerò durante le camminate. Mi ciberò anche di frutta secca. Per spostarmi seguirò solo la cartina. Sono ansiosa e preoccupata dal fatto che la gente, soprattutto in Repubblica Ceca possa non comprendere il senso della mia azione. Il messaggio chiaro è di fratellanza e vorrei riuscirvi rimettendo al centro le basi culturali dell’Europa unita. Dal 28 Agosto al 20 Settembre, giorno in cui varcherò i confini italiani, mi concederò solo 2 giorni di riposo per il resto sarà tutto cammino con una media di circa 25 – 30 Km giornalieri, bevendo acqua e te alle erbe. Il primo stop lo farò l’11 Settembre a Monaco, in Germania. Dunque, mi fermerò per la prima volta, dopo 14 giorni continui di cammino con una media di circa 8 ore al giorno. L’altro stop sarà ad Innsbruck, in Austria, il 18 di Settembre e poi dal 20 solo Italia con l’attraversamento del Brennero, forse per me sarà quella la parte più difficile”.

La cultura coccolerà la mente e la natura il corpo.
“Con me avrò un unico compagno di viaggio quale sarà il libro scritto da Goethe “Viaggio in Italia”. Il libro mi terrà compagnia. Il mio corpo, invece sarà coccolato dalla natura. Sostengo sempre che il nostro corpo abbia bisogno di essere coccolato e l’ambiente è in grado di fare questo, di rasserenare e di guarire. E’ una sorta di doccia rinfrescante e di palestra grazie alla quale gli stessi occhi – ha continuato la Cammarota – riescono a vedere meglio, a catturare sguardi ed angoli ma anche dettagli dell’ambiente in cui ci si trova. Quando sono sola in natura, parlo con l’ambiente in cui mi trovo, lo vivo, ci sono , ma soprattutto gli parlo. L’ambiente però è natura ma allo stesso tempo borghi e persone. Io voglio incontrare la natura e le persone, metterle insieme, farle dialogare. Il mio obiettivo è quello di descrivere i paesaggi ma anche il tessuto sociale di questi popoli. Lo farò sul mio diario, lo farò sui social”.
Ed ecco che la donna, Vienna Cammarota, la quale ha già attraversato il Madagascar, Tibet, Nepal, Amazzonia, Israele, Palestina, è prossima ad una grande impresa.
Due giorni prima di entrare in Monaco, Vienna compirà 68 anni.
“ L’8 Settembre, 2 giorni prima di entrare nella città di Monaco, sarà il mio 68esimo compleanno. Festeggerò così i miei 68 anni – ha concluso la Guida italiana – dopo avere attraversato a piedi il Tibet, il Nepal, la Palestina, Israele ed in kayak il Madagascar. Ora tocca a Goethe. Penso che dobbiamo essere in eterno cammino in tutti i sensi, dal punto di vista fisico ma anche socio – culturale e psicologico per la necessità che l’uomo deve avere di conoscere ed apprendere. Il viaggio non è spostarsi ma camminare, conoscere, dialogare, incontrare”.
Vienna Cammarota, salernitana, è nata l’8 Settembre del 1959. E’ Guida Ambientale Escursionistica, Coordinatrice delle Guide AIGAE Campania. Vienna attraversò il Madagascar in kayak nel 2004, la Patagonia nel 2006,l’Amazzonia nel 2011, il Nepal e Tibet a piedi nel 2015, Israele e Palestina a piedi nel 2014 e ben 230 Km dal Cilento al Gargano in Italia nel 2016.

Dalle donne alla fratellanza, dall’Italia Centrale ferita ma che si rialza all’Europa. I tanti perché dell’impresa di Vienna. Sul suo zaino, Vienna, metterà le bandiere di tutte le Nazioni che attraverserà.
E l’impresa c’è tutta, perché Vienna all’età di 68 anni dovrà affrontare la montagna in alta quota, boschi, foreste, strade veloci, pioggia, caldo e freddo.
La grande importanza del viaggio di Goethe – nacque il Gran Tour – il mito dell’Italia nel mondo
Goethe attraversò la Boemia, la Baviera, parte dell’Austria, arrivò a Trento, a Torbole sul Lago di Garda, poi Verona, Padova con la visita all’Orto Botanico, Vicenza dove vide le opere del Palladio e del Tiepolo, vide Venezia, Ferrara, Cento, Bologna con la Santa Cecilia di Raffaello e la visita alla Torre degli Asinelli ed ancora Firenze, Roma, dove soggiornò a lungo nella dimora di Via del Corso che oggi è sede del Museo, Napoli dove incontrò Gaetano Filangieri, Pompei, Torre Annunziata, Caserta, Portici, Ercolano, Sorrento, Paestum. Goethe concluse il viaggio in Sicilia ma ha raccontato anche l’Umbria e l’Abruzzo.
Vienna, attraverserà l’Italia centrale colpita dal sisma ed arriverà in Abruzzo, entrando nel Parco Nazionale degli Abruzzi. A Civitella Alfedena dove arriveranno ben 4000 guide ambientali escursionistiche, da tutta Italia, pronti a salutarla. Vienna poi proseguirà ancora il viaggio.