A quanto si apprende da tecnici dell’ospedale Umberto I, la maxistruttura sanitaria ha predisposto un Piano di emergenza idrica che ha permesso di riattivare piccoli vecchi depositi d’acqua interni, e non ha quindi bisogno di autobotti, soluzione proposta in questi giorni in cui la carenza idrica sta esasperando la Capitale ormai da mesi.
