Ammontano a 5.444 i docenti universitari che hanno deciso di bloccare gli esami post-vacanze estive per dare sfoggio della loro protesta contro il blocco degli scatti salariali in vigore da ben 5 anni.
A destare malumore tra i professori è stato il mancato adeguamento degli stipendi finora percepiti.
Sostanzialmente la paga dei docenti universitari è rimasta inalterata da cinque anni, mentre per quanto concerne le altre categorie pubbliche (come ad esempio i poliziotti) , è stato ottenuto il riadeguamento degli stipendi.
Proprio da questa mancanza di revisione del salariato, è nata la protesta, che ha visto il blocco degli appelli; misura estrema che mancava in Italia da ben 40 anni.
Le Università ora si stanno organizzando per garantire agli studenti almeno un appello di recupero posteriore alla protesta, ma le criticità non mancano.
