L’esercitazione, a cui prendono parte annualmente, decine di migliaia di soldati sudcoreani e statunitensi che ritualmente è accolta da dichiarazioni bellicose di Pyongyang, viene in un momento di particolare tensione tra Stati uniti e Corea del Nord, con il presidente Usa Donald Trump che ha promesso “fiamme e ira” contro il regime nordcoreano e quest’ultimo che ha minacciato il lancio di missili contro la base americana nel Pacifico di Guam. Il presidente sudcoreano Moon Jae-in, che ambisce ad una distensione dei rapporti, descrivendo le esercitazioni come “puramente difensive” ha invitato Pyongyang a “non usarle come una scusa per lanciare provocazioni che peggiorino la situazione”. E ha aggiunto, parlando a una riunione del governo: “La Corea del Nord deve capire che le sue ripetute provocazioni sono ciò che sta costringendo la Corea del Sud e gli Usa a condurre esercitazioni congiunte difensive, che a loro volta, mantengono attivo il circolo vizioso”.
Usa e Sudcorea: avviate le esercitazioni che fanno infuriare il Presidente sudcoreano
LaPresse/Settonce Roberto
