A Pisa incontro tra musica e robotica: Bocelli dedica Ave Maria alle vittime dell’alluvione di Livorno [GALLERY]

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Andrea Bocelli ha aperto ieri sera con l’Ave Maria di Schubert il concerto di beneficenza “A Breath of Hope: dallo Stradivario al Robot”, promosso dalla Fondazione Arpa, di cui e’ presidente onorario, nell’ambito del primo festival internazionale della robotica di Pisa, accompagnato al violino da Brad Repp, per rendere omaggio, alle vittime dell’alluvione di Livorno. Un concerto in cui, per la prima volta in assoluto, un robot cooperativo ha debuttato come direttore d’orchestra, dirigendo l’orchestra Filarmonica di Lucca in tre brani dei diciotto in programma. Si tratta di YuMi, prodotto dalla Abb e programmato con l’aiuto del maestro Andrea Colombini per contribuire alla direzione dell’orchestra. Nessuna paura nei confronti delle macchine, che sono create per collaborare ed aiutare le persone, e’ stato il messaggio che Franco Mosca, presidente della Fondazione Arpa e direttore organizzativo del Festival, ha voluto ribadire sul palco del Verdi, prima di lasciare la scena alla musica e alla direzione di orchestra di YuMi. Altri contributi musicali sono stati portati da Fabius Constable con la sua Celtic Harp Orchestra, il pianista Carlo Bernini che ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Lucca, Stefano Barandoni alla direzione del Coro dell’Universita’ di Pisa, Andrea Griminelli al flauto. Numeroso il pubblico giunto al Verdi per quella che e’ stata una serata di beneficenza, ma anche di scoperta di nuovi scenari che la relazione fra uomo e macchina mette ogni giorno sempre piu’ in luce.