Dover è un’importante città del Regno Unito, situata nell’estrema parte sud-orientale dell’isola, in corrispondenza dell’omonimo stretto e in prossimità delle famose Bianche Scogliere. Già conosciuta sotto l’Impero Romano, vanta testimonianze tuttora visibili di quel periodo: qui sorgono l’unico faro romano rimasto al mondo, il Dubris pharos e la Painted House, la Casa Dipinta, situata in New Street, una delle antiche dimore romane meglio conservate d’Inghilterra, famosa per i suoi dipinti molto colorati, con affreschi dedicati al dio Bacco. I Romani ne utilizzarono la baia, sviluppandovi un porto e costruendovi un forte in pietra a sua protezione. Fu poi la volta dei Sassoni, mentre la sua importanza crebbe nel IX secolo, quando venne istituita la zecca reale e creata una rete di insediamenti fortificati.
Nel Medioevo le fu affidata la protezione degli approviggionamenti destinati al regno mentre nel 1861 il porto venne collegatom da una ferrovia direttamente a Londra. La famosa Golden Arrow (Freccia d’Oro) era un servizio ferroviario di lusso del primo Novecento che integrava il servizio di traghetto, collegando Londra con Dover. Cosa visitare a Dover? Il Dover Castel, protetto dall’English Heritage. Iniziato a costruire nel XII secolo, è il più grande castello inglese, utilizzato dai Sassoni, per poi passare sotto il regno di Guglielmo il Conquistatore e prendere la forma che noi oggi conosciamo con Enrico II d’Inghilterra, con la costruzione del Maschio a pianta rettangolare che svetta imponente. Rimodernato sotto le guerre napoleoniche, venne utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale: sotto di esso i tunnell vennero sfruttati per l’evacuazione dei soldati francesi e inglesi da Dunquerque durante la celebre operazione Dynamo.
Da non perdere il Porto di Dover, da cui partì Riccardo Cuordileone per affrontare la Terza Crociata. Fu proprio qui che, durante la Seconda Guerra Mondiale, giunsero le navi alleate in seguito ala battaglia di Dunkerqe. Col passare degli anni, vennero costruiti vari moli oltre a quelli già presenti tra cui Admiralty Pier e il Prince of Wales Pier. Oggi il Porto è diviso in due: Eastern Docks e Western Docks. Merita una visita anche il Museo di Dover, fondato nel 1836, scoprendo così la storia cittadina dall’Età della Pietra in Poi, oltre al suo sviluppo portuale. Nel Museo, la Dover Bronze Age Boat Gallery, contenente i reperti archeologi più importanti del Contea del Kent.