I fichi d’India sono i succulenti e coloratissimi frutti del fico d’India, appartenente alla famiglia delle Cactacee, originario del Messico ma naturalizzato in tutto il bacino del Mediterraneo e nelle zone temperate di America, Africa, Asia e Oceania. Costituiti principalmente da acqua, ricchi di fibre, i fichi d’India aiutano a dimagrire, favoriscono il transito intestinale, prevengono le emorroidi, abbassano i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Energetici, ipocalorici (contengono 55 calorie per 100 grammi), essi sono sazianti, allontanando la fame nervosa ed il rischio di mangiucchiare continuamente nell’arco della giornata; sono lassativi e diuretici se ridotti a succo.
I fichi d’India mantengono bassa la glicemia nel sangue, pertanto possono essere consumati senza problemi da coloro che soffrono di diabete mellito, permettono di assimilare meno grassi e zuccheri, contribuiscono ad abbassa la pressione sanguigna, riducenlo lo stress del sistema cardiovascolare.
Inoltre prevengono l’arterosclerosi, le malattie coronariche e l’ictus, fungendo da scudo naturale contro cistiti e micosi.
Ricchi di flavonoidi e polifenoli, dall’azione antiossidante, contrastano gli effetti nocivi dei radicali liberi, esercitando un’famiglia delle Cactacee,.Come gustarli? All’interno di colorate macedonie di fine estate, in insalate, succhi e centrifugati, per la preparazione di risotti alternativi (es. con curry e pomodori Pachino), a pezzetti nello yogurt greco, aggiungendo magari un pizzico di cannella, in confetture fatte in cas. Le bucce possono servire per la preparazione di frittelle dolci.
