Il futuro delle ricerche su Google: tra ricerca vocale, smartphone e intelligenza artificiale

Google è il motore di ricerca più utilizzato ed un colosso dell’economia mondiale, eppure si tratta di un’azienda relativamente giovane.

Anche questa banale considerazione ci fa capire come una delle principali caratteristiche di internet sia l’estrema velocità dei cambiamenti, in pochi anni tutto può cambiare sul web, questo rende complicato capire i nuovi trend. Abbiamo chiesto un parere a Marco Pini, consulente SEO senior che si occupa di visibilità sui motori di ricerca e di web marketing.

Il futuro prossimo della ricerca su Google

Partendo dal presupposto che penso sia molto difficile (almeno per me) predire con certezza quali saranno i trend del futuro, penso che le direttrici per l’evoluzione dei motori di ricerca potrebbero essere queste:

  • preminenza dei dispositivi mobili;
  • ricerca vocale;
  • intelligenza artificiale;
  • qualità dei contenuti;
  • ricerca nell’audio dei video;
  • integrazione sempre più marcata tra i vari servizi targati Google.

Mobile first: dispositivi “portabili” sempre più usati

La navigazione su internet avviene sempre più tramite i dispositivi mobili. Questo comporterà per Google dare sempre più importanza al miglioramento della ricerca tramite cellulare, privilegiando quindi nei risultati della ricerca (la SERP), quei siti web che offrono una esperienza di navigazione ottimale sugli smartphone, cosa non certo scontata.

Sarà quindi molto importante per gli e-commerce ed in generale per i siti internet che fanno della visibilità organica (il traffico che arriva a un sito web tramite le ricerche su google) un fattore per  vitale del loro marketing, pensare alla fruizione degli stessi e a come gli utenti interagiscono con le pagine e trovano soddisfazione nella navigazione.

Un contenuto oltre che essere trovato sul motore di ricerca (ambito “classico” del lavoro di un consulente SEO) deve essere letto dall’utente ed apprezzato perchè risolve la specifica necessità di navigazione dell’utente.

L’utilizzo di internet da qualsiasi dispositivo (anche portatile) o elettrodomestico sarà sempre più una realtà con cui i professionisti del web dovranno fare i conti nella realizzazione e promozione dei siti web.

Ricerca vocale e risposte dirette

Penso che presto, oltre ad effettuare una ricerca vocale su Google, potremmo ricevere direttamente da google la migliore risposta possibile, tramite una risposta vocale, un bot con cui interagire in maniera semplice per essere guidati attraverso la rete internet alla ricerca della risposta desiderata.

Consideriamo infatti che da molti anni Google ha dichiarato di voler diventare un motore di risposte!

Intelligenza artificiale per potenziare la qualità dei risultati della ricerca

L’intelligenza artificiale trova sempre più applicazioni su internet.

Google fa già ampio uso delle AI e sta spingendo molto, e da tempo, in questa direzione con l’obiettivo di migliorare sempre più i risultati delle sue ricerche, incrociare i dati con le abitudini di navigazione dell’utente che ha cercato tale informazione, rispondere direttamente con una risposta pertinente alla domanda che l’utente ha posto cercando su Google. In una parola dare la massima soddisfazione all’utente (che sarà quindi propenso ad interrogare anche in futuro il motore di ricerca).

Già attualmente, solo per fare un esempio, l’Intelligenza Artificiale sa sincronizzare il labiale in un video, leggerlo, ma anche completare dei disegni e delle forme o tradurre un testo in maniera sempre più precisa. Senza contare tante altre cose che già gli algoritmi di google (che si preoccupano di darci le migliori pagine web, o risposte, sulla base delle nostre ricerche) già fanno attualmente senza che ce ne accorgiamo.

Contenuti e risposte di qualità

Quando ho iniziato a fare siti internet (nel lontano 1998) non si pensava a fare siti web per “google” non esisteva la SEO (anche perchè Google era appena nato), bastava avere una presenza web e l’azienda riceveva dei contatti, c’era pochissima concorrenza e fare siti era molto più complicato di adesso. Gli anni passano e ora ci sono tantissimi siti, blog, social network, il web 2.0 ha completamente cambiato le carte in tavola e ora essere ben visibili sulla rete è diventato fondamentale.

Google sarà sempre più in grado di riconoscere quei contenuti davvero di valore e che realmente  forniscono informazioni utili all’utente per una determinata ricerca.

In una parola quei contenuti che risolvono un problema, danno valore, offrono informazione immediatamente spendibile per l’utente che ha interrogato il motore di ricerca!

Non solo testo

Già oggi quando cerchiamo su google spesso il motore di ricerca ci propone non solo “link” a pagine ma anche: video, immagini…..

Penso che questo aspetto sarà sempre più importante e anche per noi SEO (chi si occupa di migliorare la visibilità sui motori di ricerca di un sito web o semplicemente realizza siti internet) sarà sempre più importante far lavorare i redattori in direzioni diverse a livello di contenuti. Google sarà in grado di indicizzare l’audio dei video ad esempio o leggere correttamente il testo scritto su una immagine o infografica.

Integrazione tra i vari servizi di google

E’ in corso una battaglia tra Google, Amazon e Facebook per catturare l’attenzione degli utenti, i click, e le quote pubblicitarie (in particolare tra Facebook e Google che vivono grazie agli inserzionisti che acquistano spazi pubblicitari per i loro messaggi da mostrare agli utenti).

Penso che google continuerà sulla strada di “trattenere” sempre di più l’utente nell’ecosistema google potenziando le risposte dirette ad alcune ricerche dell’utente (esempio meteo firenze), google shopping ecc.

Conclusioni

Non potevo essere esaustivo, ci vorrebbe molto più spazio rispetto a quello di un post, ma tra i trend del futuro della ricerca su google, questi secondo me sono tra gli elementi più probabili a breve termine.