Il vaccino contro la Tbc che protegge per 20 anni, è ancora utile

Secondo uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine l’utilizzo del vaccino Tbc ha ancora senso soprattutto in aree ad alto rischio. La probabilita’ di morte per la malattia, spiegano gli autori, e’ alta nella prima infanzia, per poi diminuire e tornare alta dopo la puberta’. Nei vent’anni successivi, spiegano gli autori, per i vaccinati il rischio di infezione e’ risultato dimezzato rispetto a chi non aveva fatto l’immunizzazione. “Le autorita’ sanitarie in America Latina e Europa Centrale che stanno meditando di interrompere l’uso del vaccino dovrebbero tenere conto di questo risultato – afferma Punam Mangtani, l’autrice principale -, cosi’ come quei paesi che non riescono a raggiungere tutti i bambini con la vaccinazione”.