Livorno, Coldiretti: imprese agricole in difficoltà a causa del maltempo

Decine e decine di ettari di campi sono stati sommersi da una grande quantità di acqua e fango; secondo il primo bilancio che segue l’ondata di maltempo, stalle, serre e capannoni sono stati completamente allagati, strutture, macchinari ed attrezzi danneggiati, impianti elettrici saltati, balle di fieno ed ortaggi da buttare. Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana, ha dichiarato: ‘Il maltempo si è abbattuto violentemente sui terreni resi aridi da una estate calda e siccitosa con la caduta in Toscana del 57% in meno di pioggia. Dopo una lunga assenza di precipitazioni il suolo diventa incapace di gestire il flusso idrico. Le precipitazioni per poter essere assorbite dal terreno devono cadere in modo continuo e non violento mentre gli acquazzoni aggravano i danni e pericolo di frane e smottamenti”. Per questo Coldiretti Toscana ha sollecitato la Regione Toscana con una nota dettagliata affinché si adoperi per consentire la ripresa delle attività produttive. ”Abbiamo chiesto alla Regione Toscana – dice Antonio De Concilio, direttore regionale di Coldiretti – di attivare, sul sistema informatico di Artea, la procedura che consente alle imprese agricole di dichiarare i danni subiti, in modo da individuare tutta l’area interessata dall’evento calamitoso. E’ necessario inoltre attivare al più presto la misura 5.2 del Psr”. ”Ci rendiamo sin da ora disponibili a realizzare qualsiasi forma di possibile collaborazione, – continua De Concilio – al fine di rendere quanto più efficace il soccorso ed il ristoro alle aziende ed alle comunità colpite da questo straordinario evento calamitoso”. Nella lettera dell’organizzazione si legge: ”Sarà necessario valutare, in primo luogo, quali azioni e interventi potranno essere sostenuti dagli strumenti di cui dispone il sistema della Protezione Civile avviando, contestualmente, tutte le procedure al fine di accedere alle risorse del Fondo di solidarietà nazionale”.