Siri, l’assistente vocale di Apple cambia motore di ricerca: le risposte per gli utenti arriveranno ora da Google e non più da Bing, il motore di ricerca di Microsoft. La compagnia di Cupertino spiega al sito TechCrunch che questa scelta è dovuta alla volontà di allineare l’esperienza degli utenti con quella del suo programma per navigare online, Safari, che già da anni utilizza Google come motore di ricerca preimpostato. In realtà però, dietro a questa scelta, potrebbe esserci anche un accordo trapelato quest’estate in base al quale Google pagherebbe 3 miliardi di dollari a Apple (in aumento dal miliardo che avrebbe pagato nel 2014) per restare il motore web predefinito su iPhone e iPad. Opzione che frutta al gigante di internet traffico e quindi introiti pubblicitari. “Con Google e Microsoft“, sottolinea Apple, “abbiamo forti rapporti e restiamo impegnati per offrire ai consumatori la migliore esperienza possibile“. Microsoft, guidata da Satya Nadella, dal canto suo ha fatto sapere a TechCrunch che continua la collaborazione con la compagnia di Cupertino. A Bing sara’ ancora affidata la ricerca di immagini con Siri.
