“La piu’ grande migrazione marittima della storia“: a seguito dello tsunami che ha investito il Giappone nel 2011, un milione di pesci, molluschi, anemoni e crostacei ha raggiunto le coste occidentali degli Stati Uniti insieme a detriti vari, viaggiando per quasi 8mila chilometri. Secondo uno studio pubblicato su Science, da giugno 2012 fino a febbraio 2017, circa 300 specie di creature marine giapponesi sono state trasportate dalle correnti fino alle coste degli stati di Washington, Oregon, California, British Columbia, Alaska e Hawaii.
E’ il “piu’ grande esperimento naturale non pianificato nel settore della biologia marina e forse della storia“, ha spiegato al Guardian John Chapman, ricercatore dell’Universita’ statale dell’Oregon e coautore dello studio.
I due terzi dei nuovi arrivati sulle cose USA non erano mai stati registrati sui fondali e nelle acque del Paese.
