Secondo una ricerca coordinata dalla Columbia University di New York e condotta fra Stati Uniti e Gran Bretagna sul Dna di 210.000 individui, il genoma umano sta cambiando. “E’ un piccolo segnale, ma abbiamo trovato l’evidenza che la selezione naturale e’ all’opera nelle popolazioni umane moderne”, ha osservato uno degli autori della ricerca, il genetista evoluzionistico Joseph Pickrell, della Columbia e del Centro di ricerca sul genoma di New York. I dati indicano che le varianti genetiche legate all’Alzheimer, alle malattie cardiache, cosi’ come quelle presenti nei forti fumatori sono meno frequenti nelle persone piu’ longeve. L’idea suggerita da questi dati e’ che la selezione naturale entri in azione per eliminare gradualmente, i tratti meno vantaggiosi in termini di sopravvivenza e longevita’.
