Ricerca: una moglie obesa aumenta il rischio di diabete di tipo 2 nel marito

A dimostrare la correlazione tra l’obesità della moglie e lo sviluppo del diabete di tipo 2 nel marito ci sarebbe uno studio condotto dalla Aarhus University in Danimarca e presentato al Congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd). Secondo gli autori, avere una compagna obesa, puo’ condurre all’obesita’ anche il marito a causa dei comportamenti a rischio condivisi; un’alimentazione poco sana e la carenza di attivita’ fisica sono alcuni esempi che porterebbero a contrarre la malattia. Lo studio, che ha per la prima volta preso in esame il legame coniugale, ha analizzato 3.650 uomini e 3.478 donne dai 50 anni in su, ottenendo dall’analisi, durata oltre 10 anni, un risultato che vede la percentuale di nuovi casi di diabete in relazione al legame coniugale pari a 12.6 casi per mille l’anno tra gli uomini e 8.6 tra le donne. Ma, il risultato apparso più curioso nello studio è che tale effetto negativo non e’ reciproco: un marito obeso infatti non influirebbe sull’eventuale obesita’ della partner. Secondo i ricercatori “questi risultati indicano che in presenza di obesita’ nella donna nella coppia, e’ consigliabile e giustificato fare uno screening per l’obesita’ anche nel partner maschile”. Inoltre, “riconoscere che esiste un rischio condiviso di sviluppare diabete nella coppia – concludono – puo’ facilitare la diagnosi della malattia e motivare le coppie ad una maggiore prevenzione”.