Terremoto: proseguono i lavori di recupero dei beni culturali nelle Marche

I carabinieri e i vigili del fioco hanno  recuperato ad Acquasanta, frazione Peracchia, nelle chiese di Santa Maria e Sant’Antio Abate quasi interamente distrutte dal sisma, vari beni, tra cui un Crocifisso in legno databile intorno al 600, una campana in bronzo di fine 400 e una statua in cartapesta raffigurante Santa Lucia.

Addirittura ad  Acquacanina, frazione Meriggio, sono state rinvenute pregevoli tele datate XVII e XVIII secolo all’interno della chiesa di Santa Maria in Rio Sacro.

E’ stato poi anche recuperato l’archivio parrocchiale con pergamene del 1400. Infine a Fiastra, Frazione Colpolina, dallo scavo delle macerie della Chiesa di San Lorenzo sono emersi una tela seicentesca e un tabernacolo in legno.