Massimo Stara, 45 enne di Cagliari, è deceduto a seguito di un’agonia durata tre mesi, provocata, molto probabilmente, dal morso del ragno violino.
L’uomo in un’intervista, aveva già associato la sua malattia, grave danneggiamento di fegato, polmoni e muscoli, al morso dell’animale: “Sono stato punto da un ragno violino”, aveva detto, “ho passato momenti difficili e sono stato quattro giorni in coma. Ora spero di potermi riprendere, anche se non sarà facile”.
Le cose sembravano andare per il verso giusto, ma sabato scorso la situazione è irrimediabilmente precipitata e il 47enne è morto.
I medici sono ancora scettici circa le cause precise del decesso, ma i familiari non serbano alcun dubbio.
Pare che l’uomo sia stato punto dal velenoso ragno mentre lavorava nei campi di Capoterra alla costruzione della casa dove sarebbe poi andato a vivere con la moglie e i due figli.
Il ragno violino appartiene alla famiglia Sicariidae ordine Araneae. Il suo morso può essere fatale e in Europa ha già provocato un morto.
