Secondo le ultime previsioni degli esperti, “Miami è nella peggiore delle posizioni possibili“: ciò a causa della traiettoria dell’uragano Irma, che si teme possa avere un impatto diretto con il sud della Florida. Nell’area, dove vivono milioni di persone, l’evacuazione è già in corso.
Il traffico nel sud della Florida è da incubo: almeno mezzo milione di persone è in fuga dall’uragano. In seguito all’ordine di evacuazione di tutta l’area strade e autostrade sono in queste ore intasate e le stazioni di servizio aperte sono state prese d’assalto. Il governatore della Florida ha ordinato la chiusura in tutto lo Stato delle scuole, delle università e degli uffici pubblici.
L’occhio del ciclone, al momento categoria 5, si prevede raggiunga la Florida tra sabato e domenica con venti che sfiorano i 300 chilometri orari. Il National Weather Service stima un innalzamento dell’acqua fino a tre metri.
E’ stato evacuato anche il resort Mar-a-Lago del presidente Donald Trump, a Palm Beach, in Florida: costruito nel 1927 ed acquistato da Trump nel 1985, Mar-a-Lago e’ stato spesso utilizzato dal presidente nei fine settimana e vi ha tenuto anche incontri istituzionali.
Tra la Florida e la vicina Georgia sono un milione gli evacuati, il numero pià alto negli Stati Uniti da almeno un decennio, ha spiegato il capo della Federal Emergency Management Agency, la protezione civile Usa.
Irma, ancora categoria 5, con venti a 295 chilometri orari da 33 ore e’ la tempesta piu’ lunga dagli anni Settanta, da quando si e’ iniziato a monitorare gli uragani con i satelliti.
