Irma rimane “un potente uragano“, mentre avanza sull’Atlantico verso i Caraibi, con venti massimi a 175 chilometri orari. Lo ha fatto sapere il Centro nazionale uragani degli Stati Uniti, precisando che si trova a 2.120 chilometri a est delle isole Sottovento. Continua a spostarsi verso ovest a una velocità di 20 chilometri orari e nei prossimi giorni dovrebbe dirigersi a est-sudest. L’uragano varia di intensità, fluttuando tra la categoria 2 (quella attuale) e la categoria 3, nella scala Saffir-Simpson (il cui livello massimo è 5). Si prevede che resterà “un potente uragano” per tutto il fine settimana, secondo i meteorologi dell’istituto di Miami, per poi intensificarsi fino alla 4ª categoria. Il rischio è che si possa abbattere sulla costa atlantica degli USA.
