Oggi, 18 ottobre, ricorre San Luca Evangelista, compagno e collaboratore di San Paolo ma soprattutto autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli, venerato nella Chiesa Cattolica, Ortodossa e Copta. Di lui sappiamo che nacque in Antiochia di Siria, da genitori pagani, imparando la scienza medica. Proprio per perfezionare le sue cognizioni, intraprese diversi viaggi nella Grecia e nell’Egitto, giungendo poi a Troade per esercitarvi la sua professione ma in questo luogo il Signore l’attendeva per un’altra missione più grande. Essendo passato di là l’apostolo Paolo a predicare il S. Vangelo, Luca, conquistato dalla verità, volle seguirlo nel sacro ministero e gli fu compagno fedelissimo fino alla morte. Verso il 60, mentre S. Paolo si trovava prigioniero a Cesarea, Luca scrisse, per divina ispirazione, il terzo Vangelo in lingua greca, che si distingue per la sua chiarezza ed eleganza…Vangelo dedicato a Teofilo, un famoso cristiano di Antiochia, pur essendo indirizzato, al contempo, a tutti i Cristiani e a tutti quelli che vogliono salvarsi, siano essi ebrei o pagani, dato che il Regno di Dio è aperto a tutti.

