In riferimento alle opere idrauliche incompiute nel nostro Paese, per il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti “il problema non è quello delle risorse, il problema è la capacità di spesa delle risorse disponibili. Da una parte, c’è un sistema molto farraginoso, dall’altra tanti comuni a cui è attribuita la funzione di dover spendere quelle risorse e che non ce la fanno perché faticano ad avere una struttura adeguata a investire tanto denaro. Oggi dobbiamo intervenire sulla semplificazione e tentare di portare al centro quella capacità di spesa. Che è quello che abbiamo cercato di fare con la riforma del titolo V della Costituzione, ma non è andata per il verso giusto. Massimo rispetto per gli elettori, ci mancherebbe altro…“: lo ha dichiarato a margine della presentazione a Palazzo Chigi del Summit internazionale ‘Acqua e Clima’, che si terrà dal 23 al 25 ottobre nella Capitale.
Tra pochi giorni per la prima volta in assoluto, a Roma i responsabili dei bacini fluviali, transfrontalieri e lacustri piu’ rappresentativi e grandi del mondo si confronteranno con organismi internazionali di settore, universita’, centri di ricerca, imprese, istituti bancari, Ong. Obiettivo: scambiare esperienze, informazioni e know how sulla gestione sostenibile dell’acqua, facilitare il dialogo, la cooperazione e la messa in atto di azioni e progetti comuni.
