“La stagione degli incendi estivi del 2017 si è conclusa con un bilancio drammatico: più di 120000 ha di bosco bruciati pari a circa l’1% delle foreste nazionali. In Abruzzo, durante la Convention Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche, in programma dal 25 al 29 Ottobre, a Civitella Alfedena, affronteremo la tematica dell’incendio boschivo in maniera scientifica, il fenomeno infatti è solo l’atto finale di una complessa interazione tra la natura e l’uomo. Nel nostro Paese gli incendi boschivi non sono una calamità naturale, né una fatalità, ma piuttosto un fenomeno causato dall’uomo”. Lo ha dichiarato Simone Di Benedetto, forestale, ricercatore Università del Molise che sarà presente alla XXV Convention Nazionale delle Guide. Di Benedetto, Sabato 28 Ottobre, alle 14 e 30, presso il Centro Polivalente di Civitella Alfedena, illustrerà alla stampa storie, casi particolari ed importanti.
“Gli incendi in Italia sono causati sia dalle azioni volontarie, come quando per profitto o per piacere si innescano degli incendi (inneschi dolosi) sia quando lo si fa per ignoranza o imperizia (inneschi colposi). Tuttavia queste cause determinanti – ha concluso Di Benedetto – non giustificano né la dimensione né il numero degli incendi che si verificano che sono aggravate dall’agire o, ancora peggio, dal non agire dell’uomo nell’ambiente in cui vive, dalla cattiva gestione del territorio e dall’abbandono delle pratiche selvicolturali. Noi vedremo e faremo vedere cosa sia e come si presenti il fuoco, l’incendio boschivo. Analizzeremo l’interazione tra fattori predisponenti (condizioni ambientali) e cause determinanti (innesco dell’incendio. Infine illustreremo le pratiche di prevenzione e recupero post incendio”.
Guide da tutta Italia per difendere il territorio, l’ambiente, l’Orso Marsicano.
Non solo pratiche di prevenzione da incendi boschivi ma la XXV Convention Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane unirà i parchi dell’Orso. Le Guide dell’Emilia – Romagna partiranno in bicicletta da Rimini e viaggeranno solo in bicicletta fino a Civitella Alfedena. In contemporanea altre guide partiranno a piedi dal Gran Sasso, dai Monti della Laga, dal Parco della Majella, dai Monti Simbruini. In totale saranno 600 chilometri per lanciare un forte messaggio in difesa dell’Orso Marsicano.
E durante proprio i giorni della Convention, la stampa potrà andare in escursione con le Guide Ambientali Escursionistiche per vedere nel cuore dell’Abruzzo l’habitat dell’Orso, dal 25 al 29 di Ottobre.
Sarà la prima mobilitazione di questo tipo che sia mai avvenuta in Italia. Le Guide partiranno a piedi o in bici da varie regioni italiane per lanciare un messaggio chiaro di salvaguardia dell’Orso Marsicano.
Si potrà addirittura visitare il Museo del Lupo a Civitella Alfedena, nell’aquilano.
Dunque sarà l’Abruzzo a ospitare l’evento tanto atteso quale la XXV Convention Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane. Una convention con ospiti internazionali. Tante le personalità e si va dal Presidente Nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, al Presidente Nazionale dei Geomorfologi, Gilberto Pambianchi, dai grandi John Veverka, docente della Columbus University, a Tracey Gage, direttore della Interpretive Guides Association (Canada) e Amy Lethbridge, Presidente Nazionale delle Guide degli Stati Uniti nel campo dell’Interpretazione Ambientale, che porteranno l’esperienza dei Parchi Americani. E ancora i presidenti dei Parchi Italiani, i Ministri Galletti e Franceschini, i rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali.
Tante le sedi coinvolte da Civitella Alfedena, con il Centro Polifunzionale, il Centro della Forestale e ancora il Centro Ricerche Ambienti Montani al paesino di Barrea.
Oggi Vienna CAMMAROTA ha già superato San Giovanni Valdarno, in Toscana,la guida si avvicina all’Abruzzo.
E sarà in Abruzzo, durante la Convention che arriverà a piedi Vienna Cammarota, la Guida Ambientale Escursionistica, di anni 68, prima donna al mondo a percorrere a piedi tutto il viaggio che lo scrittore tedesco, Woldfgang Goethe, fece nel 1786 partendo da Karlovy Vary, Repubblica Ceca e esportando il mito del Bel Paese nel mondo.
Anche Vienna è partita da Karlovy Vary, ma ha attraversato la Boemia, la Baviera, l’Austria, le Alpi, il Po, e in questo momento gli Appennini, a piedi. L’accoglieranno centinaia di guide in Abruzzo.
