“Un grande successo per il Paese e un grande successo per il nostro Ente, l’unico al mondo che possiede al suo interno tutte le risorse intellettuali e strumentali per osservare l’Universo a tutte le lunghezze d’onda, da terra e dallo spazio“: lo dichiara Nichi D’Amico, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in merito all’eccezionale scoperta rivelata oggi (link in basso per approfondimenti). “La presenza autorevole delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori nel torrente di articoli che straripano oggi nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio.“
Onde gravitazionali, D’Amico (INAF): un grande successo per il Paese
Questa rappresentazione artistica mostra due stelle di neutroni piccolissime, ma molto dense, sul punto di fondersi e esplodere come chilonova. Un evento raro che dovrebbe produrre sia onde gravitazionali che un lampo di raggi gamma corto. Entrambi questi segnali sono stati osservati il 17 agosto 2017 rispettivamente da LIGO-VIrgo e da Fermi/INTEGRAL. Osservazioni successive con molti telescopi dell'ESO hanno confermato che questo oggetto, nella galassia NGC 4993 a circa 130 milioni di anni luce dalla Terra, è proprio una chilonova. Questi oggetti sono la maggior fonte di elementi chimici pesanti, come oro e platino, nell'Universo.
Crediti:
ESO/L. Calçada/M. Kornmesser
