“Non è un caso che 3 pediatri su 4 promuovano i grembiulini: li considerano utili per interrompere la circolazione di virus e infezioni da scuola a casa“: lo spiega all’Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani, ordinario alla Libera Università Ludes di Malta. In base ad un’indagine realizzata su un campione di 100 pediatri, spiega l’esperto, “il 76,5% promuoveva il grembiulino proprio perché utile a interrompere il contagio: al ritorno da materna o asilo si mette nel cesto del bucato e i patogeni che aveva ‘raccolto’ vengono lavati via“. “Le mani e gli abiti possono essere infatti un veicolo di trasporto degli agenti infettivi, dal virus del mal di gola a quello dell’influenza, fino ai patogeni gastrointestinali“.
“La soluzione migliore è quella di cambiare non solo le scarpe, ma anche gli abiti al bambino quando rientra da scuola, mettendoli a lavare. Così si interrompe la circolazione dei patogeni e i bimbi non sono costretti ad essere vestiti tutti uguali, come soldatini“. “Occorre, e in questo è utile anche la scuola, raccomandare ai genitori di curare il lavaggio delle mani, che deve essere effettuato sempre col sapone e non deve essere troppo rapido. Un’abitudine che deve essere ripetuta spesso, e sempre al momento di rientrare a casa da scuola“.
