Stazione spaziale cinese fuori controllo, precipita verso la Terra: ecco dove si trova [DATI]

Cresce l’allarme per la stazione spaziale cinese Tiangong-1, e c’è grande preoccupazione per i frammenti che potranno sopravvivere all’impatto con l’atmosfera arrivando (forse) fino al suolo: sta già precipitando sulla Terra in modo incontrollato, e impatterà nell’atmosfera tra pochi mesi, ad inizio 2018 tra gennaio e febbraio. Resta al momento un mistero se e dove i detriti prodotti dal ‘Palazzo celeste’, (il suo nome tradotto dal cinese) raggiungeranno la superficie terrestre. Secondo una stima di Aerospace Corporation, organizzazione americana nonprofit per la ricerca aerospaziale, questo laboratorio spaziale da 8,5 tonnellate, grande quanto un autobus, (10,4 metri di lunghezza e 3,4 metri di larghezza) entrerà nell’atmosfera da qualche parte in una fascia molto ampia del globo terrestre tra i 43 gradi nord e i 43 gradi sud di latitudine, che va dal mar Mediterraneo al Giappone, e dall’America del Sud all’Australia.

Tuttavia, secondo gli esperti, per una previsione più precisa bisogna aspettare ancora, perché basta un piccolo cambiamento nelle condizioni dell’atmosfera per spostare l’eventuale punto di impatto dei detriti al di fuori di questa fascia già larga. Il rientro del veicolo, secondo l’analisi dell’organizzazione americana, è previsto tra gennaio e febbraio 2018 ed “e’ improbabile che questo rientro sia controllato. Anche se non dichiarato ufficialmente, si sospetta che il controllo di Tiangong-1 e’ stato perso e non sara’ recuperato prima del suo rientro“.

Più prudente e’ Pechino in una comunicazione alle Nazioni Unite del maggio 2017, che prevede il rientro di Tiangong-1 tra ottobre 2017 e aprile 2018 e assicura che la stazione spaziale ha mantenuto la sua integrità strutturale e che la sua orbita e’ sotto costante e stretta sorveglianza. Secondo calcoli e analisi effettuate, si legge ancora nella comunicazione, gran parte dei suoi componenti si disintegreranno a contatto con l’atmosfera durante il rientro.

Il ‘Palazzo celeste’ sara’ uno dei più grandi veicoli a rientrare in modo incontrollato sulla Terra negli ultimi due decenni. E’ più grande infatti del satellite della Nasa Atmospheric Research, andato fuori controllo nel 2011. E anche del satellite europeo Goce, rientrato anch’esso in modo incontrollato nell’atmosfera nel 2011.

Tiangong-1 ha smesso di inviare dati nel marzo 2016, cosa che ha determinato la fine della missione: ha ricevuto tre visite da parte delle capsule Shenzhou “nave divina”. La prima nel novembre 2011, con un veicolo senza pilota, per testare il sistema di attracco. Poi nel 2012 e 2013 le missioni hanno portato a bordo tre astronauti ogni volta, rimasti per due settimane nella piccola stazione orbitale. Il suo successore, Tiangong-2, è già stato lanciato il 15 settembre 2016 dal Jiuquan Satellite Launch Center nel nordovest della China.

L’eventuale schianto della stazione spaziale sulla Terra non sarebbe il primo della storia: già nel 1991 la stazione sovietica Salyut 7, di 20 tonnellate si è schiantata sulla Terra mentre era ancora collegata a un’altra stazione spaziale dello stesso peso. Nel 1979, parti dell’enorme stazione spaziale Skylab di 77 tonnellate della NASA hanno aggiunto Perth, nell’Australia occidentale.

Ecco i dati

Credit: CMSE

La stazione spaziale cinese rimasta senza controllo nello spazio ha percorso quasi 10 chilometri in un mese: da un’altitudine di 317.5 a 307.7 km.

I dati aggiornati su ‘Tiangong-1′, vengono costantemente aggiornati sul sito dell’agenzia spaziale cinese (‘China Manned Space’).
Ecco quanto riportato negli aggiornamenti dell’ultimo mese relativi all’avvicinamento del ‘Palazzo celeste’.

  • 15-22 ottobre

La China Manned Space Agency (CMSA) rende noto che Tiangong I ha orbitato ad un’altitudine media di 307.7 km con perigeo (punto dell’orbita più vicino alla Terra) a 298.7 km e apogeo 316.6 km; con un’inclinazione di 42.82°, stabilizzazione e prestazioni funzionanti.

  • 8-15 ottobre

La CMSA fa sapere che l’orbita rilevata nella settimana in questione ha visto un’altitudine media di 309.4 km (perigeo: 298.8 km; apogeo: 319.9 km; inclinazione: 42.76°).

  • 1-8 ottobre

Tiangong I ha orbitato a 311.4 km di altitudine media (perigeo: 297.3 km; apogeo: 325.4 km; inclinazione: 42.69°).

  • 24-29 settembre

A fine settembre l’altitudine media di Tiangong I è stata pari a 315.7 km (perigeo: 298.7 km; apogeo: 332.7 km; inclinazione: 42.66°).

  • 18-24 settembre

A metà settembre, la China Manned Space Agency comunica che Tiangong I ha orbitato ad un’altitudine media di 317.5 km (con perigeo a 300.7 km e apogeo a 334.3 km) e un’inclinazione pari a 42.68°.