Dalla forma di una gigantesca pera, pesante non più di un chilogrammo, la zucca butternut è particolarmente diffusa nei paesi anglosassoni, specie negli Usa e del sud Africa. Secondo alcuni è stata creata dalla stazione sperimentale di Waltham (Massachusetts) negli anni 40, incrociando varie zucche esistenti; aecondo altri, invece, ha visto la luce già 10 anni prima, grazie ad un contadino chiamato Charles Leggett che, dopo aver notato che il mais, coltura principale della zona, non aveva mercato, pensò bene di racimolare qualche soldo in più coltivando zucche. Poco nota in Italia, la zucca butternut è un tripudio di proprietà benefiche. Ricca di betacarotene e vitamina A, è preziosa per la vista, rallenta l’invecchiamento, esercita un’azione antitumorale, rafforza i capelli ed esercita un’azione rigenerante ed emolliente sulla pelle; contenendo magnesio, è essenziale per il benessere cerebrale e per il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare e nervoso.
