Argentina, un portavoce della Marina: “Il sottomarino potrebbe essere imploso”

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Più che un’esplosione, quanto accaduto all’ARA San Juan potrebbe essere “un’implosione”, ovvero un evento confinato all’interno del sottomarino, senza spezzarlo. E’ quanto ha detto il portavoce della marina argentina Enrique Balbi, dopo aver riferito che l’anomalia idroacustica registrata nel giorno e la zona dove è scomparso il sommergibile è compatibile con una esplosione.

Le informazioni sono state trasmesse all’Argentina dalla Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization (CTBTO) di Vienna, incaricata di monitorare possibili test nucleari. Un comunicato del CTBTO parla di un segnale proveniente da “un evento subacqueo con forza impulsiva”, il che significa che l’incidente è avvenuto in acqua e non sul fondale marino. La portavoce dell’organizzazione, Elizabeth Waechter ha spiegato che il segnale era debole e ci è voluto tempo per analizzarlo. “Il pianeta fa continuamente rumore, per noi è una sfida filtrare i suoni rilevanti”, ha aggiunto.