Santa Cecilia: rappresentazioni artistiche, letterarie e musicali

Nel XIX secolo, in onore della Santa, sorse il famoso Movimento Ceciliano, diffusosi in Italia, Francia e Germania, nato da un rifiuto nei confronti della deriva operistica della musica sacra, auspicando il ritorno ad un’espressione più sobria e degna dei luoghi sacri, con riscoperta della polifonia e del canto gregoriano. Il Movimento vide, tra i più alti esponenti italiani, papa Pio X che, il 22 novembre 1903, giorno di Santa Cecilia, emanò il Motu Proprio Inter Sollicitudines, ribadendo tutti i concetti cari ai ceciliani e esortando la Chiesa Cattolica ad uniformarvisi. Alla Santa sono state dedicate numerose scuole, bande e associazioni musicali. Si pensi solo all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, fondata nel 1585 e divenuta, con gli anni, una delle principali istituzioni musicali conosciuta non solo in Italia, ma nel mondo. In quanto patrona della musica, Santa Cecilia ha ispirato più di un capolavoro artistico. Pensiamo, ad esempio, all’Estasi di Raffaello, oggi a Bologna, dipinto commissionato dalla nobile bolognese Elena Duglioli dall’Olio, in cui la Santa è rappresentata con lo sguardo frivolto verso il cielo, terso e luminoso, popolato da angeli intenti a leggere.

Ai piedi di Santa Cecilia, diversi strumenti musicali: una viola da gamba, tre flauti, un tamburino. La figura è accompagnata dai Santi Paolo, Giovanni Battista, Agostino e Maddalena. Il cardinale Paolo Emilio Sfondrati commissionò a Stefano Maderno una statua che riproducesse quanto più fedelmente possibile, l’aspetto e la posizione del corpo di Cecilia così com’era stato ritrovato, con la testa girata per la decapitazione, tre dita della mano destra a indicare la Trinità, un dito sinistra a indicare Dio.

Oggi questa statua si trova sotto l’altare centrale della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Si ricordano anche Santa Cecilia di Rubens (Berlino), del Domenichino (Parigi), di Artemisia Gentileschi.

In letteratura si celebra nei Racconti di Canterbury di Goeffrey Chaucer, nel racconto “Santa Cecilia e la potenza della musica” di Heinrick von Kleist, in un’ode di John Dryden, poi musicata da Haendel nel 1736, e più tardi da Hubert Parry nel 1889. Altre opere musicali: l’Inno a Santa Cecilia di Benjamin Britten, un Inno per Santa Cecilia di HerbeRT Howells, la nota Missa Sanctae Ceciliae di Joseph Haydn, una messa di Alessandro Scarlatti, la Messe Solennelle de Sainte Cécile di Charles Gounod, “Hail, bright Cecilia!” di Henry Purcellam, l’Azione Sacra in tre episodi e quattro quadri di Licinio Refice (su libretto Emidio Mucci), Cecilia (1934), Cantata a Santa Cecilia (1998) di Frederik Magle.Il cantautore romano Antonello Venditti dedica alla Santa la canzone “Cecilia” nel suo album Unica del 2011, mentre il 23 novembre 2015, la rock band americana Foo Fighters pubblica a sorpresa un mini EP intitolato Saint Cecilia.