Siamo in Valle Vigezzo, nelle Alpi Lepontine, nell’estremo lembo orientale del Piemonte, a pochi chilometri dal confine italo/svizzero. Conosciuta come Valle dei pittori sia per la storica presenza di ritrattisti e paesaggisti, che per la bellezza fiabesca della natura, nonché dei suoi 7comuni e delle rispettive frazioni, questa piccola perla, ancora indenne dal turismo di massa, è riuscita a non essere scalfita dallo scorrere del tempo, conservando i suoi usi e le sue tradizioni. La valle, dal caratteristico aspetto ad U, punto d’accesso al Parco Nazionale Val Grande, l’area wildnerness più vasta d’Italia, ha visto, nel corso dei secoli, un imponente movimento migaratorio verso altre regioni italiane ma anche verso altri paesi europei… fenomeno che ha favorito l’esportazione di attività tipiche della zona, come quella dello spazzacamino, la pittura vigezzina e persino l’Acqua di colonia, inventata dal famoso profumiere vigezzino Giovanni Mattia Farina, emigrato giovanissimo in Germania dove fece fortuna con la sua invenzione. Valle Vigezzo è un mondo fuori dal tempo, con la sua storica Ferrovia Vigezzina che conduce i turisti attraverso villaggi da cartolina, la sua amata tradizione enogastronomica (pensiamo, ad sempio al famoso crudo di Vigezzo) e la sua natura incontaminata, in un tripudio di colori mozzagiato e paesaggi suggestivi. Qui annoiarsi è impossibile grazie alle numerose attività da praticare. Nel tempo libero potrete scoprire la storia della Valle in musei e spazi espositivi con le loro collezioni permanenti, camminare lungo stradine lastricata alla scoperta di architetture di pregio e chiese, custodi di capolavori artistici. In alternativa, optate per trekking, arrampicata, parapendio e deltaplano o, durante l’inverno, per sci discesa, alpinismo, sci di fondo, pattinaggio su ghiaccio e hockey.
